17 Maggio 2018

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21/22/ 23 Febbraio 

Al Nostos Teatro, "Mostro (Caligola)", un laboratorio teatrale a cura di Esposti. 

mostro /'mostro/ s. m. [dal latino: monstrum] Chi è il Mostro? Il dizionario definisce Mostro un essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale, una persona malvagia e crudele o il cui aspetto incute un senso di orrore e repulsione. Mostro è anche quello che non ti fa dormire di notte, la vocina nel cervello che non sta mai zitta, il segreto inconfessabile, il ricordo, la paura di andare oltre i propri limiti. Il teatro è animato dai Mostri. Quello che vediamo sulla scena non è vero eppure è reale, ci coinvolge, accade in quel momento e non è ripetibile. L’attore deve nutrirsi dei propri Mostri, empatizzare con loro e dargli vita senza farsi vincere. Questo è il “prodigio, portento, miracolo”, questo è il Monstrum alla radice di tutto. Mostro è la prima parola con cui Caligola si definisce nella prima versione dell’opera di Camus. Mostro è ciò che il personaggio diventa, senza possibilità di redenzione, nella drammaturgia definitiva del 1958. Siamo andati alla ricerca della tenerezza censurata, del germe di umanità da cui Caligola è stato purificato. Abbiamo provato ad abitare la sua stanza e a rintracciare nella sua solitudine qualcosa che ci somigliasse. Apriamo il nostro studio su “Caligola” ad attori e allievi. Abbiamo voglia di incontrare persone che sappiano abbandonare le loro difese, che siano capaci di ascoltare dentro e fuori la scena e che non abbiano paura di mettersi in gioco. Richieste per i partecipanti Per partecipare è fondamentale lo studio di “Caligola” di Albert Camus nella versione del 1941 (la traduzione italiana è a cura di Franco Cuomo). In caso di difficoltà nel reperire la versione di riferimento gli allievi possono rivolgersi a noi. Ciascun partecipante dovrà imparare a memoria un brano di almeno 5 righe del personaggio di Caligola. La scelta del testo è libera. È necessario un abbigliamento comodo, di colore nero. Lavoreremo senza scarpe, si consiglia di indossare, sotto gli abiti da lavoro, una canotta e un pantaloncino entrambi neri. 

Esposti – Chi siamo esposto [e-spó-sto] agg., s 

• Posto, collocato verso un determinato punto cardinale: e. a SUD 

• Messo in mostra 

• Abbandonato ai rischi 

• Trovatello, fanciullo abbandonato, figlio di ignoti affidato alla pubblica assistenza e ricoverato in brefotrofi 

• Quanto è narrato, elencato, in una petizione, in un memoriale o simili 

Metterci a nudo per ciò che siamo, per quello che abbiamo da dare e da dire. Non possediamo altre armi che i nostri corpi e le nostre parole.                                                       Siamo Esposti perché non abbiamo riparo, non siamo al sicuro, come i bambini abbandonati nelle Ruote, come la merce in vetrina. Valentina Carbonara e Ciro Esposito iniziano il loro sodalizio artistico a Napoli nel 2008 con lo spettacolo La bella Lena di Franca Battaglia Teatro (Finalista Premio Scenario 2009).                                               Dal 2010 al 2013 fanno parte dell’Associazione Culturale AUèR dedicandosi alla formazione a alla creazione teatrale e partecipando a Festival e rassegne di rilievo nazionale (Teatri di Vetro, E45 Napoli Fringe Festival, Venti Ascensionali, Teatri Meridiani, Stazioni di Emergenza, Orizzonti Paralleli, Sciapò). Tra i progetti in collaborazione con AUèR segnaliamo ’A Ragna (Selezione Premio Ubusettete 2013). Gli spettacoli prodotti da Esposti sono Summertime (corto teatrale, Festival Potenza Teatro 2008), Kalì (Selezione Premio Scenario Infanzia 2010), Rosa Nurzia (Pena de l’Alma) (2013) e Carne (2016). Nel 2017 dopo la vittoria di Valentina Carbonara di Fantasio – Festival Internazionale di Regia, EstroTeatro sceglie di co-produrre Trittico o Della Semplicità del Male, tratto dalle grandi tragedie di Shakespeare e nato da ‘Ncurunat', il progetto vincitore del concorso. Trittico ha debuttato ufficialmente nell’autunno 2017 andando in scena in anteprima a Trento e Napoli.                                                                                                   Lo spettacolo è stato selezionato per AlmagroOFF, certamente per giovani compagnie all’interno del 41° Festival Internacional de Teatro Clásico de Almagro, che ha segnato il suo debutto internazionale a luglio 2018. Nel 2019 con il progetto di questa vergognosa tenerezza gli Esposti vincono il bando Internazionale Programme Odyssée – ACCR, sostenuto dal Ministero della Cultura e della Comunicazione Francese e lavorano in residenza artistica presso la Maison Maria Casarès.