17 Maggio 2018

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Domenica 29 Marzo ore 19

ION

Scritto e diretto da Dino Lopardo

Da un’idea di Andrea Tosi

Con Alfredo Tortorelli, Andrea Tosi e Iole Franco

Produzione Collettivo I.T.A.C.A.

 

“Cosa accade quando un essere umano viene lasciato solo a marcire in silenzio dalla propria famiglia?”

Da questa premessa, il drammaturgo Dino Lopardo, partendo da una storia realmente accaduta, ha elaborato un racconto drammaturgico generato su più spunti di riflessione: il concetto del “Diverso”, il disadattamento, il pregiudizio sociale. Pochi colori in scena e pochi oggetti per raccontare lo spaccato di vita dei due fratelli Giovanni e Paolo, i quali sono divisi e segnati da un passato che li ha condizionati profondamente. Le loro giornate “grigie” trascorrono tra litigi e sorrisi che inevitabilmente li fanno ritornare in maniera ossessiva al loro passato, ai loro sfocati ricordi di bambini, alla presenza soffocante di un padre e alla colpa grave di uno dei due. Tale colpa forse è origine e causa di una famiglia in disfacimento e ciò ne determinerà inevitabilmente il loro destino. Le parole e i gesti vivono all’interno di una cornice che è casa, lavoro, strada, finanche il cimitero ma non è fino in fondo nessuno di questi luoghi.

Essere emarginati o emarginarsi? Cosa accade quando un essere umano viene lasciato solo a marcire in silenzio dalla propria famiglia?

Non c’è chi vince o chi perde ma solo il fluire degli eventi che condizionano un essere umano sin dalla nascita. Il punto focale è propriamente la famiglia perché è la radice da cui ogni individuo trae la sua condizione esistenziale.